Comunicato stampa
Educazione stradale nelle scuole, studenti a caccia di automobilisti indisciplinati Sui parabrezza delle auto un foglio con la scritta
“Non è una contravvenzione, ma poteva esserlo”
. Sono circa 500 gli studenti delle quinte classi elementari della città che, da stamani, partecipano alle lezioni “pratiche” del corso di educazione stradale tenuto dagli agenti della Polizia municipale. I giovanissimi alunni, dopo avere seguito le lezioni previste dai programmi ministeriali, sono adesso impegnati, secondo un calendario di “uscite” che proseguirà sino alla fine di maggio, nelle “giornate dei minivigili”: gli studenti, accompagnati dai vigili urbani “adulti” e dagli insegnanti, vanno in giro per la città e, quando si imbattono in auto o altri mezzi posteggiati male o ravvisano altre violazioni al codice della strada, appongono sui parabrezza delle vetture un foglio con la scritta: “Non è una contravvenzione, ma poteva esserlo”.
“Con questa iniziativa – afferma il sindaco Francesco Pignataro – intendiamo promuovere l’assunzione di comportamenti responsabili da parte dei giovani utenti della strada”.
“Investiamo molto sui giovani – sottolinea l’assessore Franco Pace - e miriamo a educarli al rispetto delle regole, che è condizione essenziale per diventare bravi cittadini”.
“Questa iniziativa – osserva il colonnello Renzo Giarmanà, comandante della polizia municipale – punta a creare con i cittadini, a partire dai più giovani, un rapporto sempre più fitto di collaborazione”.
Caltagirone, 8 aprile 2008
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