COMUNE DI CALTAGIRONE
Comunicato stampa
Il 24 e 25 luglio la Scala illuminata, spettacolo unico al mondo
Le sere di giovedì 24 e venerdì 25 luglio, alle 21,30, in occasione del "clou" dei festeggiamenti in onore di San Giacomo, patrono della città, si rinnoverà a Caltagirone, nel "cuore", del centro storico riconosciuto dall'Unesco patrimonio dell'umanità, l'atteso spettacolo di luci e colori della "Scala illuminata", che vedrà ancora una volta la monumentale Scala di Santa Maria del Monte (142 gradini tutti decorati con splendide maioliche) trasformarsi in un fantasmagorico arazzo di fuoco.
Anche quest'anno circa quattromila "coppi" in carta multicolore, dentro i quali ardono lumi alimentati, nel complesso, da cinque quintali di olio d'oliva, verranno disposti in modo da formare un disegno diverso, opera di artisti del luogo. La loro collocazione avviene nella notte precedente alla festa. L'operazione, la cosiddetta "chiamata", è curata dagli appartenenti alla famiglia Russo, che tramanda questa tradizione di padre in figlio e la custodisce gelosamente. Alle 21,30 del giorno della festa, la Scala piomba nel buio. Poi, al fischio del "capomastro", la gente che si assiepa lungo i gradini accende con appositi stoppini i circa quattromila lucignoli, trasformando la Scala in un grande tappeto sfavillante.
Il disegno del 24 luglio, opera di Angelo Murgo, rappresenta un motivo floreale con angeli e cigni, mentre quello del 25 - dell'arch. Giacomo La Puzza, che è anche l'autore del disegno che sarà proposto il 14 e 15 agosto - raffigura San Giacomo dentro un'edicola votiva di stile neoclassico.
La sera del 24 luglio, a fare da degna cornice all'illuminazione della Scala, sarà uno spettacolo pirotecnico che partirà dalla sua sommità e che costituisce un "unicum" di grande suggestione.
"La Scala illuminata - sottolinea il sindaco Francesco Pignataro - rappresenta un evento di grande richiamo per i turisti, cui i calatini sono profondamente legati. La Scala, il tradizionale corteo storico del Senato civico e le altre bellezze monumentali, culturali e artistiche della nostra città, con particolare riferimento all'ampia offerta dei suoi musei, rendono particolarmente interessante una visita a Caltagirone".
La Scala di Santa Maria del Monte, centro e vanto di Caltagirone, fu aperta nel 1606 per mettere in comunicazione la piazza del Municipio con l'antica chiesa Matrice, che si trova sulla sommità del colle su cui sorse il nucleo originario della cittadina. Venne risistemata verso la metà dell'Ottocento Ma l'intervento più importante, che le ha dato la forma attuale, fu quello effettuato nel 1953, con la realizzazione dei rivestimenti in maiolica policroma, opera dell'illustre ceramista e ceramologo Antonino Ragona. L'illuminazione della Scala risale all'Ottocento, ma il salto di qualità lo si compì, alla fine di quel secolo, proprio con padre Benedetto Papale, cui si devono i primi motivi ornamentali.
Caltagirone, 23 luglio 2008
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