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COMUNE DI CALTAGIRONE
Comunicato stampa
Stop all'eccessiva proliferazione dei colombi: triplicati i siti in cui viene distribuito il mangime speciale. L'assessore Di Stefano: "Limitati i danni all'igiene e al decoro urbano"
Sono stati triplicati, passando da 11 a 33, i luoghi in cui, su iniziativa dell'Amministrazione comunale, viene somministrato il mangime particolare, trattato con "nicarbazina" che, suggerito anche dalle associazioni animaliste, ne evita una riproduzione incontrollata, limitando così i danni prodotti dal loro eccessivo numero, soprattutto dal punto di vista dell'igiene e del decoro urbano. I siti interessati sono quelli in cui si registra la maggiore concentrazione di colombi: il piazzale antistante la chiesa ex Matrice; la via Neve, nei pressi della chiesa; la via Santa Sofia, vicino alla chiesa; la via Gulino, presso il Cuor di Gesù; la via Acquanuova (scuola); le vie San Giovanni Bosco, Grazia e Circonvallazione (bivio); sotto il cavalcavia nei pressi dell'Acquanuova e dei fontanoni del Gagini; lo spazio antistante l'ex Carcere borbonico, in via Roma; l'area attorno alla Chiesa di San Giacomo; i tetti, le terrazze e i ballatoi del Palazzo municipale, del Palazzo Crescimone, dell'ex Corte Capitaniale, della Galleria "Luigi Sturzo", dell'ex Ospedale delle Donne, dell'edificio ex Padri Crociferi, del Palazzo Libertini, dell'immobile ex Officine elettriche, dell'Ufficio tecnico comunale in via Roma, dell'ex biblioteca comunale, del Giardino pubblico (immobili interni), dell'Educandato San Luigi, del Villino Milazzo e di Villa Patti. Il mangime viene, inoltre, somministrato anche nelle palestre e nelle scuole comunali comprese quelle delle frazioni, nello stadio comunale "Agesilao Greco", nell'autoparco, nel Museo naturalistico nel borgo di Santo Pietro e nella delegazione comunale a Piano San Paolo. "Il Comune di Caltagirone - informa l'assessore alle Politiche ambientali, Vincenzo Di Stefano - da diverso tempo è impegnato nella lotta alla proliferazione dei colombi. Per il terzo anno consecutivo, attraverso gli operatori di una ditta incaricata, somministriamo questo tipo di mangime. La distribuzione, cominciata a marzo, si protrarrà sino a ottobre. Con l'aumento dei siti - aggiunge l'assessore - abbiamo voluto dare maggiore impulso a un'iniziativa che ha già determinato risultati positivi, come dimostra la riduzione della presenza di colombi in città pari al 50 per cento in due anni". Si tratta di un intervento sterilizzante che ha lo scopo di contenerne il numero al di sotto del limite oltre il quale si altera l'equilibrio uomo-animale-ambiente. L'utilizzo del mangime trattato con nicarbazina, un prodotto chimico-farmaceutico, è autorizzato dalle autorità sanitarie competenti e suggerito anche dalle associazioni animaliste come la Lipu (Lega italiana protezione uccelli) che, su incarico del Comune, svolse uno studio sulla consistenza della proliferazione dei colombi e sui siti di maggiore nidificazione in città, proponendo idonee soluzioni. "Altre azioni finalizzate a prevenire gli inconvenienti sotto il profilo igienico e del decoro, già realizzate dal Comune - conclude l'assessore Di Stefano - sono consistite nell'installazione di sistemi di dissuasione meccanica (puntali) in edifici pubblici e monumenti (qualche esempio: Palazzo dell'Aquila sede del Municipio, edificio degli ex Padri Crociferi, in via San Giovanni Bosco)". Caltagirone, 12 agosto 2008 UFFICIO STAMPA Ufficio stampa: Mariano Messineo; tel. 093341345 - 3392785639 E - mail: servizio-stampa@comune.caltagirone.ct.it
Sono stati triplicati, passando da 11 a 33, i luoghi in cui, su iniziativa dell'Amministrazione comunale, viene somministrato il mangime particolare, trattato con "nicarbazina" che, suggerito anche dalle associazioni animaliste, ne evita una riproduzione incontrollata, limitando così i danni prodotti dal loro eccessivo numero, soprattutto dal punto di vista dell'igiene e del decoro urbano. I siti interessati sono quelli in cui si registra la maggiore concentrazione di colombi: il piazzale antistante la chiesa ex Matrice; la via Neve, nei pressi della chiesa; la via Santa Sofia, vicino alla chiesa; la via Gulino, presso il Cuor di Gesù; la via Acquanuova (scuola); le vie San Giovanni Bosco, Grazia e Circonvallazione (bivio); sotto il cavalcavia nei pressi dell'Acquanuova e dei fontanoni del Gagini; lo spazio antistante l'ex Carcere borbonico, in via Roma; l'area attorno alla Chiesa di San Giacomo; i tetti, le terrazze e i ballatoi del Palazzo municipale, del Palazzo Crescimone, dell'ex Corte Capitaniale, della Galleria "Luigi Sturzo", dell'ex Ospedale delle Donne, dell'edificio ex Padri Crociferi, del Palazzo Libertini, dell'immobile ex Officine elettriche, dell'Ufficio tecnico comunale in via Roma, dell'ex biblioteca comunale, del Giardino pubblico (immobili interni), dell'Educandato San Luigi, del Villino Milazzo e di Villa Patti. Il mangime viene, inoltre, somministrato anche nelle palestre e nelle scuole comunali comprese quelle delle frazioni, nello stadio comunale "Agesilao Greco", nell'autoparco, nel Museo naturalistico nel borgo di Santo Pietro e nella delegazione comunale a Piano San Paolo. "Il Comune di Caltagirone - informa l'assessore alle Politiche ambientali, Vincenzo Di Stefano - da diverso tempo è impegnato nella lotta alla proliferazione dei colombi. Per il terzo anno consecutivo, attraverso gli operatori di una ditta incaricata, somministriamo questo tipo di mangime. La distribuzione, cominciata a marzo, si protrarrà sino a ottobre. Con l'aumento dei siti - aggiunge l'assessore - abbiamo voluto dare maggiore impulso a un'iniziativa che ha già determinato risultati positivi, come dimostra la riduzione della presenza di colombi in città pari al 50 per cento in due anni". Si tratta di un intervento sterilizzante che ha lo scopo di contenerne il numero al di sotto del limite oltre il quale si altera l'equilibrio uomo-animale-ambiente. L'utilizzo del mangime trattato con nicarbazina, un prodotto chimico-farmaceutico, è autorizzato dalle autorità sanitarie competenti e suggerito anche dalle associazioni animaliste come la Lipu (Lega italiana protezione uccelli) che, su incarico del Comune, svolse uno studio sulla consistenza della proliferazione dei colombi e sui siti di maggiore nidificazione in città, proponendo idonee soluzioni. "Altre azioni finalizzate a prevenire gli inconvenienti sotto il profilo igienico e del decoro, già realizzate dal Comune - conclude l'assessore Di Stefano - sono consistite nell'installazione di sistemi di dissuasione meccanica (puntali) in edifici pubblici e monumenti (qualche esempio: Palazzo dell'Aquila sede del Municipio, edificio degli ex Padri Crociferi, in via San Giovanni Bosco)". Caltagirone, 12 agosto 2008 UFFICIO STAMPA Ufficio stampa: Mariano Messineo; tel. 093341345 - 3392785639 E - mail:
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